La crescente domanda di controlli ordinari ma anche di C- e D-checks ivi compresa la gestione dei singoli programmi di manutenzione delle diverse compagnie di volo promette bene in termini di sfruttamento delle capacità SEM.
Le commesse
provengono maggiormente dalle grosse compagnie aeree già giunte al loro limite
delle proprie capacità, nonchè altre compagnie grandi e medie. L’esigenza di outsourcing per la manutenzione
degli aeromobili non è tuttavia solo propria delle compagnie aeree al limite dei spazi e loro potenziali, ma è comune a tutte le compagnie aeree.
Anche i costruttori di velivoli sono da tempo alla ricerca di capacità
di assemblaggio e manutenzione di aeromobili. Una tendenza, questa,
sicuramente destinata a irrobustirsi anche alla luce delle crescenti
normative istituzionali aventi per oggetto i controlli indipendenti in
base a programmi di manutenzione specifici dei singoli costruttori. La
stessa Airbus, in particolare, manca ancora di possibilità per la
manutenzione del proprio A380 e si dichiara favorevole alla nostra
iniziativa. Parimenti dicasi per il Boeing Dreamliner.
Sino ad
oggi sono stati commissionati 220 aerei del tipo A380 e 190 aerei del
tipo "Dreamliner". Il 30% di questi non ha alcuna possibiltà di
manutenzione nel rispettivo areoporto di base.
Uno stato della
domanda così favorevole per SEM si rivela ancora più promettente alla
luce dell’inasprimento della normativa sulla sicurezza e della rapida
crescita del traffico aereo.
